Venerdì, Luglio 17, 2020 - 21:30
Ingresso: 10 €

Bedetti comincia a suonare da autodidatta il sax tenore all’età di 14 anni. In quel periodo è del tutto preso da Charlie Parker, John Coltrane, Sonny Rollins, Dexter Gordon, Joe Henderson, Cannonball Adderley, Sonny Stitt e Hank Mobley, giganti che ne plasmeranno personalità e fraseggio. Si accorge di lui per primo il batterista Giulio Capiozzo, che subito lo fa entrare nel suo gruppo, ma Bedetti riesce ben presto a entrare nei favori dei massimi jazzisti italiani e non, tanto da suonare in seguito con Jimmy Owens, George Cables, Billy Hart, Victor Lewis, Tony Scott, John Patitucci, Antonio Sanchez e tanti altri. Fautore di un proprio universo musicale, il sassofonista non teme anche di confrontarsi con la storia, rappresentata stavolta da uno dei suoi principali ispiratori. Per Gordon la situazione ideale era il quartetto, ma spesso amava duettare con un altro sassofonista, o un trombettista, in particolare il grande Woody Shaw. Per questo al suo fianco ci sarà, in esclusiva, Flavio Boltro, uno dei più stimati e noti trombettisti italiani degli ultimi decenni. Nato a Torino nel 1961, Boltro si è spesso esibito nel passato ad Ancona Jazz, fin dal 1988, accanto al bassista Furio Di Castri e al batterista Manu Roche in una delle sue formazioni più importanti. In seguito, lo abbiamo ascoltato nel quintetto di Giovanni Tommaso, nella big band di Mario Raja, con Steve Grossman e il trio di Cedar Walton. Se al valore dei solisti uniamo, infine, la potenza creativa della sezione ritmica, granitica e allo stesso tempo duttile, formata da alcuni dei più bei nomi oggi in Italia nel campo del bop e post-bop, non possiamo che aspettarci un concerto di livello assoluto, degno delle parole di Dexter Gordon: “Bebop is the music of the future”!

Luogo di spettacolo

Mole Vanvitelliana - Ancona
Banchina Giovanni da Chio, 28
Ancona (AN)