Riccardo del Fra
Venerdì, Gennaio 31, 2020 - 21:30
Ingresso: 15 € (intero), 12 € (ridotto); 6 € (studenti scuole medie superiori)

Riccardo Del Fra (Roma, 1956) è uno dei più importanti contrabbassisti italiani degli ultimi decenni. Molto attivo nel nostro Paese fino al 1980, quando ha modo di suonare nell’orchestra RAI della capitale, in diverse colonne sonore e al fianco dei migliori jazzisti d’Italia e americani di passaggio. L’incontro con Chet Baker, nel 1979, apre un capitolo fondamentale per la sua carriera. Infatti, sarà al fianco del leggendario trombettista per ben otto anni, attraverso numerosi concerti, dischi (citiamone un paio: “Mr. B” e “Sings Again” per l’olandese Timeless) e apparizioni televisive. Nello stesso periodo si stabilisce definitivamente a Parigi, dove ha modo di formare un proprio trio fisso e di allargare il raggio di collaborazioni. Una, in particolare, diventa vincente: quella con il sassofonista francoamericano Barney Wilen, che lo ospita a più riprese nel quartetto in dischi preziosi quali “La Note Bleu” e “French Ballads” (entrambi del 1987). Ulteriori incontri, da Bob Brookmeyer a Joe Diorio, da John Taylor a Kenny Wheeler e numerosi altri, non fanno che mettere in evidenza una straordinaria plasticità di fraseggio e adattabilità, qualità al servizio di un suono profondo, ammaliante come pochi altri. Se a tali doti strumentali si aggiungono visioni progettuali e di composizione sempre devote all’aspetto poetico della musica, ecco che qualsiasi volta che appare il suo nome in cartellone si è sicuri di assistere ad un concerto toccante nel profondo, sempre di notevole interesse negli arrangiamenti e negli apporti solistici. Sarà il caso anche in questa serata, in cui Riccardo presenta un quintetto nuovo di zecca, con musicisti giovani pronti a seguirlo nell’unica strada che conta, quella dei sentimenti. Che, in questa occasione, si riferiscono a quell’umanità “in movimento” verso una vita migliore, ma anche a quel viaggio interiore che ciascuno di noi compie nell’arco della propria esistenza.

Luogo di spettacolo

Mole Vanvitelliana - Ancona
Banchina Giovanni da Chio, 28
Ancona (AN)