Nino Locatelli Pipeline8
Domenica, Giugno 23, 2019 - 21:30
Ingresso: libero

Suonare oggi musica di Steve Lacy è importante e doveroso, e credo lo si debba fare rischiando. Tenere vivo il suo esempio e insegnamento significa per me ogni volta rimettere in discussione i risultati raggiunti. Il mio rapporto con la sua musica non è occasionale. Steve è presente in tre brani del primo disco a mio nome “trochus”, uno lo suoniamo in duo e gli altri con il mio quintetto di allora, in compagnia di Francesco Aroni Vigone, Roberto Favilla, Enrico Fazio e Filippo Monico.
In seguito ho suonato la sua musica da solo e in varie formazioni di cui vorrei almeno ricordare il Fish Horn Quartet, con Fabio Martini, Jean Jaques Avenel e John Betsch, il sestetto 5or6 Bones con Sebi Tramontana, Luca Tilli, Luca Venitucci, Roberto Bellatalla e Fabrizio Spera, il duo/trio con Irene Aebi e JJ Avenel e da ultimo, ma solo in ordine di tempo, il duo con Cristiano Calcagnile.
Steve, come i grandi che l’hanno preceduto, ci chiede di trovare un modo nostro di far (ri)suonare la sua musica. Per questa formazione ho riunito nuovi e vecchi amici, compagni di molte avventure, che provengono, e operano in mondi musicali molto diversi tra loro, il jazz, la musica classica, l’improvvisazione radicale, il rock e l’ambient-noise sperimentale.
Vi auguro buon ascolto riportando le parole con cui Steve congedava i visitatori che nel 2004 andavano a trovarlo in ospedale: “Drop the bullshit and keep the tempo”.

Luogo di spettacolo

Associazione Culturale l'Alberodonte
via Ponte Cingoli 24a
Rodengo-Saiano (BS)