Enrico Rava New Quartet
Sabato, Maggio 4, 2019 - 20:30
Ingresso: 12 € (intero), 8 € (ridotto)

set I - MICHEL PORTAL & FLAVIO BOLTRO BBB TRIO | ore 20:30
Michel Portal, clarinetto, basso Flavio Boltro, tromba, elettronica Mauro Battisti, contrabbasso Mattia Barbieri, batteria
Flavio Boltro è una delle più significative voci della tromba jazz europea, sin dai tempi del sodalizio con Michel Petrucciani. Il trio BBB risponde alla sua necessità espressiva di lavorare in un contesto senza strumenti armonici -come il pianoforte o la chitarra- per garantirsi maggiore libertà e un “sound circolare”. La ritmica lo segue nella varietà di un repertorio punteggiato da influenze rock e folk. Per la serata di Torino al trio si unisce come ospite un campione delle esplorazioni senza rete da oltre cinquant’anni: Michel Portal. Clarinettista, sassofonista e compositore dalla voce strumentale unica, ironica e graffiante, Portal è uno degli “inventori” del jazz europeo; in bilico tra la musica classica contemporanea (come interprete prediletto di Berio, Boulez, Stockhausen) e il free praticato con i migliori, da Han Bennink a Anthony Braxton.
Produzione Originale TJF

set II ENRICO RAVA NEW QUARTET - RAVA 80 | a seguire
Enrico Rava, tromba, flicorno Gabriele Evangelista, contrabbasso Francesco Diodati, chitarra Enrico Morello, batteria
Enrico Rava festeggia l’ottantesimo compleanno con un appuntamento del TJF nella “sua” Torino. Rava porta sul palco delle OGR uno dei gruppi cui è più affezionato: Il New 4tet, che ha riscosso il plauso del pubblico e ha vinto il referendum Top Jazz 2015 di Musica Jazz come formazione dell’anno. La riuscita dell’incontro tra freschezza giovanile ed esperienza è già stata ampiamente dimostrata dal fortunato lavoro Wild Dance (ECM, 2015). Rava condivide con altri grandi del jazz un particolare “fiuto” nello scovare i talenti; una missione che svolge seguendo precise regole «i musicisti non li scelgo per lo strumento che suonano: li scelgo per la loro testa». Un’intuizione che trascina la musica oltre i generi e le generazioni.

set III - NIK BÄRTSCH PIANO SOLO | a seguire
Nik Bärtsch, pianoforte
L’innovativa concezione della musica del pianista, compositore e produttore svizzero si è espressa compiutamente nel quartetto Ronin, sotto contratto ECM; un gruppo che pratica un genere etichettato da Bärtsch come «zen-funk». L’interesse per la combinazione tra musica e movimento lo ha da tempo avvicinato a discipline e tecniche corporee come Aikido, Feldenkrais, Gyrotonic. Il primo disco da solista Ritual Groove Music (2001) evocava fin dal titolo l’ampiezza della sua ricerca, non solo musicale. Il suo approccio al pianoforte solo stilisticamente rappresenta una sorta di minimalismo jazz di forte impatto emotivo e, lucidamente, Bärtsch definisce la sua arte «Estasi ottenuta tramite ascetismo».
Concerto sostenuto da OGR.

Luogo di spettacolo

Officine Grandi Riparazioni
Corso Castelfidardo, 22
Torino (TO)