Domenica, Maggio 1, 2016 - 23:00
Ingresso: 15 € (intero); 13 € (ridotto)

Domenica 1 maggio
FORLÌ (FC), TEATRO DIEGO FABBRI, ORE 21:00
“LET’S GET LOST”
Omaggio a Chet Baker
ITALIAN JAZZ ORCHESTRA
+ special guests ENRICO RAVA & ALDO ROMANO
Direttore FABIO PETRETTI

ITALIAN JAZZ ORCHESTRA:
Achille Succi – sax alto, clarinetto basso; Marco Postacchini – sax baritono, flauto;
Daniele Giardina – tromba; Massimo Morganti – trombone, euphonium, arrangiamenti;
Michele Francesconi – pianoforte, arrangiamenti;
Paolo Ghetti – basso el., contrabbasso; Stefano Paolini – batteria.
ARCHI. Violini: Giacomo Scarponi, Fabio Lapi, Joseph Cardas,
Aldo Capicchioni, Sophie Chang, Paolo Del Lungo. Viola: Michela Zanotti.
Violoncello: Anselmo Pelliccioni. Contrabbasso: Roberto Rubini.
+ special guests: ENRICO RAVA – tromba; ALDO ROMANO – voce, batteria.
Fabio Petretti – direzione, arrangiamenti
Immagini dal film documentario “Let’s Get Lost” di Bruce Weber (1988)
produzione originale Jazz Network/Crossroads - Associazione Scuola Musicale Dante Alighieri Bertinoro
Enrico Rava artist in residence
 

Di anno in anno si rinnovano i solisti ospiti dell’Italian Jazz Orchestra come anche i programmi musicali appositamente preparati per l’occasione, ma rimane costante il grandioso senso dello spettacolo dell’appuntamento forlivese di Crossroads. Quest’anno il voluminoso organico orchestrale diretto da Fabio Petretti, capace di abbinare le sonorità di una big band con quelle di un’orchestra classica, renderà omaggio a Chet Baker, mentre scorreranno le immagini del documentario Let’s Get Lost di Bruce Weber. Davanti a tutti si piazzerà Enrico Rava, mentre dal fondo Aldo Romano farà girare a pieno ritmo il motore dell’orchestra: sono loro gli special guests della serata.
Formatosi nel giro del jazz d’avanguardia, dove il modello più influente era Don Cherry, Enrico Rava sì è poi magistralmente accomodato anche nel solco del mainstream, da lui comunque sempre interpretato con quel senso di moderna inquietudine che si addice a un artista di ricerca. L’afflato melodico delle sue composizioni, nonché il lavoro solistico basato su un fraseggio scattante, un suono leggiadro e linee di grande incisività hanno spesso messo in evidenza proprio un atteggiamento chetbakeriano. Non per nulla tra i progetti recentemente portati in scena da Rava c’è anche un quintetto (con Dino Piana) che affronta in particolar modo il jazz della West Coast, senza trascurare il fondamentale contributo di Baker.
Il legame di Aldo Romano con Chet è molto diretto: lo ha infatti accompagnato in varie occasioni, in particolare come parte di una sezione ritmica che comprendeva anche René Urtreger e Pierre Michelot, nei primi anni Ottanta. Per l’occasione Romano si proporrà anche in veste di cantante, un ruolo che non gli è del tutto nuovo (ricordiamo il disco Aldo Romano chante del 2006) e nel quale ha già dimostrato una particolare affinità con lo stile canoro anticonvenzionale di Chet Baker.
Qualche giorno prima del concerto, il critico musicale Francesco Martinelli, assieme a Fabio Petretti e Michele Francesconi, curatori degli arrangiamenti musicali, terrà inoltre un incontro con gli studenti delle scuole superiori forlivesi per introdurli alla scoperta del mito di Chet Baker.

 

Teatro Diego Fabbri, Corso Diaz 7, biglietteria serale giorno del concerto dalle ore 19:00: tel. 0543 712168. Informazioni e prenotazioni: tel. 0544 405666 (lun-ven ore 9-13), ejn@ejn.it; tel. 338 3473990, www.romagnamusica.it/ijo.

Luogo di spettacolo

Teatro Diego Fabbri
Corso A. Diaz, 47
Forlì (FC)