Sabato, Novembre 26, 2016 - 19:00
Ingresso: libero

Francesco Martinelli: Conversazioni con Steve Lacy - A cura di Jason Weiss, traduzione italiana di Francesco Martinelli

Trentaquattro interviste che coprono l’intero arco della carriera di Steve Lacy, dal 1959 al 2004, apparse in riviste di jazz americane ed europee ma anche inedite, per illustrare la straordinaria evoluzione della carriera e del suo pensiero musicale. Completano il volume una sezione di scritti autobiografici e artistici con vari inediti – riprodotti nella nitida calligrafia dello stesso sassofonista – le partiture autografe di tre canzoni su testi poetici, una discografia consigliata e molte foto storiche. Se oggi il sax soprano è onnipresente sui palchi del jazz lo si deve alla curiosità musicale di Steve Lacy, il cui esempio spinse Coltrane a imbracciare il sax dritto. Ispirato da Sidney Bechet, Lacy ha suonato giovanissimo a New York con i grandi del jazz tradizionale come Rex Stewart e Henry “Red” Allen.

Giancarlo "Nino" Locatelli suona Steve Lacy

“Il mio rapporto con la musica di Steve Lacy non è occasionale. È stata per me la “porta” più congeniale per entrare nel jazz e fino al 1996 ne sono stato immerso quotidianamente. Poi per circa dieci anni, seguendo un bisogno di esplorare la materia prima della musica, il suono, mi sono dedicato quasi esclusivamente alla pratica della musica improvvisata. Dal 2009, col titolo So Long!, ho presentato varie volte (il 25.01.11 anche a Battiti, RAI Radio 3) un solo su sue composizioni utilizzando il clarinetto basso".

Luogo di spettacolo

Associazione Remo Gaibazzi
borgo Scacchini 3
Parma (PR)