Venerdì, Marzo 31, 2017 - 23:15
Ingresso: 20 € (intero), 16 € (ridotto)

Sul palco nientemeno che un grande protagonista della musica afro-americana, un vero mito vivente qual è Benny Golson che suonerà accompagnato da un pianista di prima classe, tra i più apprezzati anche fuori dal nostro Paese, Antonio Faraò.

Classe 1929, Benny Golson è una vera e propria leggenda del jazz. Pochi musicisti jazz possono, come lui, essere menzionati come veri innovatori e ancora meno possono vantare una carriera che letteralmente ridefinisce il termine “Jazz”. Saxofonista dal suono caldo e avvolgente, ancora attivissimo, Benny Golson continua oggi a entusiasmare il pubblico e i critici con instancabili tournée in tutto il mondo.

Fin dai suoi esordi si è distinto non solo per le sue doti di musicista ma anche per il suo straordinario talento compositivo. La sua carriera è iniziata nelle band di artisti quali Benny Goodman, Dizzy Gillespie, Lionel Hampton e soprattutto Art Blakey. Per anni, infatti, è stato saxofonista dei Jazz Messengers, per cui ha scritto alcune delle composizioni più celebrate del gruppo come “Moanin”, “Blues March” e “Whisper Not”. Insieme al trombettista Art Farmer ha formato il Jazztet, uno dei combo più eleganti e sofisticati del periodo hard bop. In oltre 60 anni ha suonato, composto e arrangiato per grandi star come Count Basie, John Coltrane, Miles Davis, Sammy Davis Jr, Ella Fitzgerald, Quincy Jones, solo per citarne alcune. Standard immortali come "I Remember Clifford" (in memoria dell’amico Clifford Brown), la mitica “Killer Joe” (interpretato anche dai Manhattan Transfer) "Along Came Betty" e "Stablemates" sono dovuti alla sua prodigiosa vena compositiva e le sue partiture hanno guidato molti dei più importanti jazzisti, incluso il grande Miles Davis. Al concerto del Piacenza Jazz Fest sarà accompagnato da uno dei pianisti più rappresentativi del jazz italiano nel mondo: Antonio Faraò.

Luogo di spettacolo

Teatro President
via Manfredi 30
Piacenza (PC)