Giovedì, Febbraio 27, 2020 - 21:00
Ingresso: da 5€ a 25€ presso la biglietteria del Teatro Politeama

ANIME VERDE SPERANZA
Fuga di cuori e cervelli per grande orchestra
di Paolo Silvestri
Prima assoluta

THE RIVER
di Duke Ellington

Camerata Strumentale Città di Prato
direttore Paolo Silvestri

coproduzione Camerata Strumentale Città di Prato
e MetJazz

Per festeggiare i 25 anni del festival, MetJazz rinnova la coproduzione con la più importante istituzione musicale pratese, la Camerata Strumentale Città di Prato. L'occasione celebrativa è segnata dalla prima assoluta di una nuova composizione di Paolo Silvestri, uno dei compositori e arrangiatori di punta nella fusione di jazz e musica classica.
Anime verde speranza. Fuga di cuori e cervelli per grande orchestra è una suite in dieci episodi legati fra di loro senza interruzione, ognuno ispirato a un grande jazzista, da John Coltrane a Ornette Coleman, da Charles Mingus a Wayne Shorter, da Billy Strayhorn a Carla Bley, fino a Hermeto Pascoal e Duke Ellington. La musica qui ci parla del lavoro, e in particolare legato ai migranti. Spiega Silvestri: «dalla Profezia iniziale di Pasolini, ai campi di detenzione in Africa, al viaggio in mare fino all'Isola delle lacrime, alle strumentalizzazioni della politica, e al destino purtroppo segnato frequentemente dallo sfruttamento e dalla violenza».
Anche Duke Ellington parla di viaggi e della vita. Infatti in The River il fiume è metafora di un ciclo vitale, dalla sorgente alla lunga trasformazione e viaggio per tornare alla sorgente iniziale. Concepita nel 1970 per un balletto coreografato da Alvin Ailey, Ellington la pensò inizialmente per big band, ma per il balletto decise una veste sinfonica, la cui orchestrazione fu affidata al canadese Ron Collier. Ed è questa maestosa versione a chiudere, in un nuovo inizio, MetJazz 2020.

Luogo di spettacolo

Teatro Politeama pratese
Via Giuseppe Garibaldi 33
Prato (PO)