Release Date: 11/06/12
Artisti:
Codice: AFPCD134

Se questo lavoro d’esordio come leader di Fabrizio D’Alisera fosse un biglietto da visita, che informazioni ci darebbe? Sapremmo subito che si può tenere in conto la storia senza appiattirsi sui modelli, che ci si può lanciare in un racconto improvvisato senza sfoggiare inutili virtuosismi, che l’autore dei temi può improntare strutturalmente in maniera coerente tutti i brani, mostrando un gusto per l’asimmetria, inquadrando in un progetto unico atmosfere diverse: insomma buone notizie su questo sassofonista con l’animo del compositore, e sui suoi compagni di viaggio, da Tiziano Ruggeri lirico e mai scontato, a Karim Blal accompagnatore stimolante e solista creativo, a Giulio Scarpato sostegno solido e propositivo, ad Alessandro Marzi dai variegati timbri percussivi, a Martino Onorato che colora sapientemente i suoi interventi.
Un’avventura d’ascolto in cui Fabrizio ci coinvolge puntando sul linguaggio diretto ma non banale, sui riferimenti profondi, sulle emozioni suggerite e non urlate, su una vera maturità. Così nel percorso vario ma saldamente unitario incontriamo la struttura viva e l’atmosfera hard bop di Mr Jobhopper, l’amore per i temi ellingtoniani di Second one, viaggiando in 5/4 nella notte arriviamo ad un bel pedale finale su Night journey, per proseguire dritti sui cambi di I got rhythm di Straight, recuperiamo qualche suono rock in Rubber groove per affacciarci discreti su Silent Bob e goderci la ballad moderna con l’eco di Shakespeare (Perchance to dream), veniamo travolti dalla polifonia spontanea di Indach song, per essere salutati come tradizione vuole dal blues-commiato
Blues mocking...
Qualche volta i biglietti da visita raccontano una storia.


Marco Tiso

DOWNLOAD